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sabato 11 giugno 2016

Due metri per tre


Due metri per tre (per l'esattezza 202x301,5) è la misura di un dipinto a olio su tela appeso nella Room 41 della National Gallery di Londra, giusto davanti a una grande porta di legno, in fondo alla sala. Credo sia un effetto voluto: tu arrivi dall'atrio, dopo la Room 43 (non passate per la Room 34), lasci sulla destra la Room 42 e per accedere alla sala 41 spingi la maniglia di ottone, l'elegante porta scivola, passi dentro, e il dipinto sta lì, piazzato davanti a te. In due metri per tre di bellezza elementare. Entri nella sala e già ne sei fuori perché passi dritta dritta sull'erba del dipinto.
Bathers at Asnières (1884) è una scena semplice, di gente semplice, che fa una cosa semplice in una giornata semplice. Ma non c'è nulla di scontato e casuale e banale. La tecnica maniacale e perfetta dell'esecuzione si traduce in freschezza sulla tela: dei gesti, della scena, dei soggetti. La placidità di un pomeriggio domenicale, in riva alla Senna in un sobborgo parigino, operai che riposano in silenzio nei loro abiti buoni e pratici. Nessuno parla, in questo dipinto, e si avverte subito: l'unico suono che arriva è acqua che scorre, la coda del cane che scodinzola e accarezza l'erba, brezza, scivolare di una barca, il fischio del treno lontano. Immagino il richiamo di un gabbiano fuori dall'inquadratura. Gesti solitari e rilassati, sguardi semplici, in cerca di bellezza dopo una quotidianità grigia.
Georges Seurat ha creato questo dipinto con cura: me lo immagino mentre associa colori e ne studia l'effetto, prova e scarta e riprova, fino a ottenere l'effetto che lo convinca.
Chapeau, Monsieur Seurat.
Godetene
Bathers at Asnières qui


                                                           

1 commento:

  1. L'immagine di un silenzio: il suo. L'acqua è protagonista, il suo scorrere placido plasma quel silenzio e guida il pensare della gente.
    Mi viene in mente Ben Webster, che amava suonare vicino all'acqua; il suono del suo sax non riempiva il silenzio, ne diventava parte integrante.
    Mi piacerebbe essere lì.

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